Home CHIMICA Acqua, ANBI Lombardia: 22 nuovi progetti per rafforzare le infrastrutture idriche

Acqua, ANBI Lombardia: 22 nuovi progetti per rafforzare le infrastrutture idriche

Presentati a Milano i progetti dei Consorzi di bonifica lombardi candidati al Piano nazionale per la sicurezza delle infrastrutture idriche.

di redazione2
0 commento

I consorzi di bonifica e irrigazione della Lombardia confermano il proprio ruolo nella gestione della risorsa idrica e nella prevenzione degli effetti della siccità e dei cambiamenti climatici. È quanto emerso durante la conferenza stampa organizzata da ANBI Lombardia alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove sono stati presentati i progetti regionali candidati al Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI).
All’incontro, moderato dal direttore Mario Reduzzi, hanno partecipato il presidente di ANBI Lombardia Alessandro Rota, il direttore generale di ANBI Massimo Gargano e Carlo Enrico Cassani in rappresentanza di Regione Lombardia. Al centro del confronto il contributo dei consorzi di bonifica nella tutela delle risorse idriche, nella sicurezza del territorio e nell’adattamento agli effetti del cambiamento climatico.

Secondo Rota, il PNIISSI rappresenta “… un punto di svolta nelle politiche dell’acqua”, capace di superare la gestione emergenziale e garantire continuità agli investimenti sul territorio. “I consorzi lombardi – ha sottolineato – hanno dimostrato una forte capacità progettuale, presentando opere fondamentali per l’economia, l’ambiente e i cittadini”.
Il piano nazionale punta alla realizzazione e al potenziamento delle infrastrutture idriche primarie per garantire sicurezza nell’approvvigionamento d’acqua. Tra gli interventi previsti figurano nuovi serbatoi per l’accumulo della risorsa idrica, il potenziamento delle reti di distribuzione e opere per contrastare la siccità.

Con l’avviso PNIISSI 2023 sono state presentate a livello nazionale 418 proposte progettuali per un valore complessivo di 12 miliardi di euro. In Lombardia sono stati candidati 14 interventi, tutti ritenuti ammissibili a finanziamento per un importo richiesto di circa 300 milioni di euro.
Il primo stralcio del piano ha assegnato alla Lombardia 82,9 milioni di euro per sei interventi, di cui quattro destinati ai consorzi di bonifica Est Ticino Villoresi, Media Pianura Bergamasca, Garda Chiese e Navarolo. La regione si è così posizionata al secondo posto in Italia per fondi ottenuti, con una quota del 17,3% del totale nazionale.

Per la nuova finestra di finanziamento prevista dall’avviso 2025, in Lombardia sono stati presentati 22 progetti, di cui 21 dai consorzi di bonifica e uno dal Consorzio dell’Adda, per un valore complessivo di 495 milioni di euro. Oltre due terzi degli interventi riguardano progetti esecutivi immediatamente cantierabili, destinati alla manutenzione straordinaria e all’ottimizzazione delle infrastrutture di prelievo, distribuzione e gestione delle acque a fini irrigui e di bonifica.
“Ben il 46% dei progetti inseriti nel PNIISSI afferisce alla capacità operativa dei consorzi di bonifica – ha evidenziato Gargano – che rappresentano il front office del territorio e mettono a disposizione del Paese centinaia di proposte per aumentare la resilienza alla crisi climatica”.

anbilombardia.it

You may also like

Questo si chiuderà in 0 secondi